Canale Reale: la sorgente dei grani e la Fonte di Strabone

Canale Reale: la sorgente dei grani e la Fonte di Strabone

Il Canale Reale nasce nel territorio di Villa Castelli e con i suoi 48 km di lunghezza è il corso d’acqua naturale più esteso della Puglia meridionale. Anticamente noto come Pactius o Ausonius, fu citato da Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia e da Strabone, che descrisse le sue sorgenti, oggi ribattezzate Fonte di Strabone.

La sorgente è composta da due polle artesiane che emergono da un terreno depresso e che per secoli hanno fornito acqua alle comunità locali, irrigando frumento e cereali, da cui deriva l’antico nome Fonte dei Grani. Non a caso nei pressi dell’area sorge la chiesa abbandonata di Santa Maria dei Grani, che custodisce un affresco tardo bizantino della Madonna Odigidria.

PARTE STORICO-LEGENDARIA

Secondo una leggenda risalente al 1529, la sorgente avrebbe salvato Francavilla Fontana dalla razzia di un contingente mercenario. L’acqua iniziò a sgorgare da cento punti del terreno generando panico tra i soldati, che abbandonarono l’accampamento.

Per secoli, dopo Pasqua, si celebrò una processione votiva che richiamava migliaia di fedeli a ringraziare la Madonna.

BIODIVERSITÀ E AMBIENTE

Nel 2003 l’area delle sorgenti è stata riconosciuta dalla Societas Erpetologica Italica come sito di interesse erpetologico per la presenza di specie rare come:

Lissotriton italicus (tritone italiano, specie protetta)

Bufotes viridis (rospo smeraldino)

Pelophylax esculentus (rana verde)

Aironi, garzette, falchi di palude

Volpi e ricci

Un ecosistema fertile che testimonia il valore naturalistico dell’area.

 
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